LO SAPEVI CHE . . .

Il soccorso cinofilo è costituito dall'inscindibile binomio uomo-cane. Soccorritori preparati dal punto di vista sanitario ed in grado di muoversi agevolmente sul terreno di loro competenza (neve, acqua, superficie, macerie, etc.) e cani particolarmente addestrati per la ricerca di persone scomparse costituiscono l'unità cinofila. La presenza di entrambe le figure è condizione necessaria perché il soccorso sia considerato tale, senza il cane siamo in presenza di un soccorritore, senz'altro in grado di intervenire, ma utile e necessario solo per risolvere i problemi sanitari più comuni ma impossibilitato a seguire le tracce degli individui dispersi. E nei Nuclei CINOFILI da Soccorso, che i nostri amici a “quattro-zampe” possono prestare il loro “naso” per poter aiutare chi ne ha bisogno, quando si deve fare una ricerca di persone disperse in superficie o in caso di crolli di fabbricati di persone sepolte sotto le macerie.                    

CONCLUSIONI

Questo è a grandi linee ciò che facciamo. Non è affatto un lavoro semplice poiché oltre alla ricerca è necessario fare la condotta e quest'ultima, per avere il totale controllo sul cane e poter ottenere il brevetto, deve essere fatta in maniera eccellente ed impeccabile. Per condotta intendo : seduto, terra, piede, resta, fronte, l'invio in avanti (importantissimo per il soccorso).

 Inoltre ci sono gli ostacoli: salto in alto, salto in lungo, palizzata, passaggio strisciato, passaggio nell'acqua e nel fuoco. L'abbaio che è indispensabile altrimenti anche se il cane trova la cavia non riesce a segnalarlo al conduttore. Ci sono cani molto timidi ed inibiti, cani che durante l'infanzia sono stati schiacciati e sottomessi, cani poco dominanti.. insomma la storia è lunga e non voglio annoiarvi ulteriormente sappiate che se volete altre informazioni su questo splendido ramo.. sarò ben felice di rispondervi.