Il GPS (Global
Position System)
Durante
Il procedimento si basa su appositi ricevitori, detti appunto Gps, che
elaborano segnali a 1575 MHz ricevuti da un sistema apposito di satelliti.
Le informazioni inviate dai satelliti permettono al Gps di fornire dati precisi
sulla propria posizione, longitudine, latitudine, altitudine, distanze tra
punti rilevati (Waypoint), direzioni di marcia e tempi presunti.
Il sistema attualmente presenta 24 satelliti (
I ricevitori in vendita al pubblico subiscono una degradazione dei segnali
(detta Selective Availabitity, SA), e forniscono la posizione con
un’approssimazione che va dai 20 ai
Indiscutibile quindi l’utilità del Gps per capire con precisione la propria
posizione in ambienti privi di punti di riferimento, come il cielo, il mare
aperto, il deserto e in tutte le condizioni di scarsa visibilità.
Nonostante il prezzo ancora elevato, è ovvia la loro utilità in caso di nebbia,
quando i classici sistemi di orientamento con bussola e altimetro rivelano i
loro limiti.
L'utilizzo di un Gps richiede comunque una notevole familiarità con le mappe e
con le coordinate: ma soprattutto impone l’utilizzo di mappe che riportino
latitudine e longitudine.
Attualmente non sono in commercio GPS integrati con informazioni cartografiche
utili alla pratica dell'escursionismo come valli e montagne, mentre sono in
commercio apparecchi che integrano la cartografia nautica, utili per rilevare
l'andamento della costa con foci e porti segnalati.
Quindi sarà indispensabile per le nostre attività approfondire e familiarizzare
con i concetti di latitudine e longitudine, studiando in anticipo a tavolino il
proprio percorso e annotando una serie di punti che si toccheranno durante
l’escursione.