REGOLAMENTO
PER L’ABILITAZIONE DI UNITA’ CINOFILE
DA
IMPIEGARE PER
TRAVOLTE
DA MACERIE
In vigore dal 1 settembre 2006
- PREMESSA -
Per le prove di abilitazione ad operare, i Conduttori devono presentare
i propri soggetti muniti d’adeguato guinzaglio e di un collare.
GRUPPO A :PROVE DI OBBEDIENZA
1) Condotta al guinzaglio
2) Condotta senza guinzaglio
3) Invio in avanti
4) Terra durante la marcia con richiamo
5) Passaggio strisciato
6) Terra libero con effetti di disturbo di distrazione e disturbo
Le prove del gruppo A sono da considerarsi positive al raggiungimento
del giudizio ‘Buono” globale
1 - CONDOTTA AL GUINZAGLIO
Il cane tenuto al
guinzaglio deve seguire naturalmente, volenterosamente e spontaneamente il
Conduttore lungo un percorso indicato dall’Esaminatore, a passo normale, lento
e di corsa.
Nell’effettuazione della prova si devono eseguire alcuni cambiamenti di
direzione, almeno due dietro front e qualche fermata nelle prime due andature.
Il Conduttore può impartire al proprio cane gli ordini relativi per le
varie andature e posizioni da assumere.
Questa condotta deve essere eseguita con la massima disinvoltura e
naturalezza, evitando qualsiasi forma di sottomissione. In particolare il cane
deve dimostrare uno spiccato piacere al lavoro.
Durante tale prova devono essere prodotti dei rumori a moderata
distanza dall’Unità Cinofila.
Lungo il percorso,
il Conduttore, deve transitare con il proprio cane tra un gruppo di persone,
una delle quali terrà un cane al guinzaglio, ovviamente ad una distanza minima
di sicurezza. Segni di nervosismo o apprensività saranno valutati
negativamente.
2 - CONDOTTA SENZA GUINZAGLIO
Al termine della prova di condotta al guinzaglio, il Conduttore stacca
il guinzaglio al cane mettendoselo in tasca o a tracolla con il moschettone sul
lato opposto al cane e procede identicamente a quanto descritto per la condotta
al guinzaglio salvo l’indifferenza verso gli animali.
3 - INVIO IN AVANTI
Ad un invito del Commissario, il Conduttore ed il suo cane, privo di
guinzaglio marciano ad andatura normale retta.
Dopo qualche passo il Conduttore fermandosi comanda al proprio cane di
andare avanti.
E’ acconsentito accompagnare il comando con un gesto della mano.
Il cane deve avanzare almeno per 15 passi, sempre su comando del Conduttore,
sostare per un breve istante. Quindi il Conduttore, con un comando fa
percorrere al cane un secondo tratto sempre nella medesima direzione,
fermandolo di nuovo.
A questo punto con altrettanti comandi fa rientrare il cane, fermandolo
a circa metà percorso di rientro e dopo una sosta di alcuni secondi
richiamandolo al proprio fianco sinistro.
Sarà il Commissario a comandare al Conduttore di far eseguire al cane
le varie fasi dell’esercizio, mentre sarà il Conduttore ad impartire gli ordini
al cane affinché raggiunga le diverse posizioni.
4 - TERRA DURANTE
Dalla posizione di partenza, il Conduttore ed il cane marciano ad
andatura normale in linea retta.
Ad un comando del Conduttore, il cane deve assumere la posizione a
terra.
Il Conduttore prosegue la sua marcia per una ventina di passi, quindi
si ferma e fa dietro front rivolgendosi verso il cane.
Trascorso qualche
istante richiama a se il cane, che deve accorrere prontamente, con andatura
rapida e gioiosa, per sedersi al fianco sinistro del Conduttore.
5 - PASSAGGIO STRISCIATO
Su ordine del Commissario, il Conduttore si porta davanti l’ostacolo da
superare consistente in un percorso angusto ricavato mediante l’apposizione di
opportuni diaframmi regolabili in altezza in funzione della taglia del cane,
deve procedere strisciando in un passaggio lungo circa mt. 2,50 e largo circa
mt. 1,00.
Il Conduttore deve
restare fermo nella posizione di partenza, fin tanto che il cane avrà
traversato strisciando il tratto ribassato; al di là dell’ostacolo su comando
del Conduttore, il cane deve assumere la posizione di terra e mantenerla fino a
quando il Conduttore lo raggiungerà e gli si affiancherà ordinandogli di
assumere la posizione di seduto.
(Vedi fig. 1)
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6 - TERRA LIBERO CON EFFETTI DI DISTRAZIONE E DISTURBO
Questo esercizio si svolge normalmente in gruppo, avendo cura che la
distanza fra un cane ed un altro non sia inferiore ai 4 mt.
Tutti gli ordini devono essere dati dal Conduttore su indicazione del
Commissario.
Il cane, libero dal guinzaglio, nella posizione di seduto al fianco
sinistro del Conduttore, all’ordine deve assumere la posizione di terra.
Il Conduttore dopo l’ordine “RESTA” impartito al cane, si allontana fin
fuori vista dello stesso.
Dopo circa un minuto trascorso in tale posizione, il Commissario ordina
ad alcuni addetti al campo di produrre diversi rumori anche con l’ausilio di
mezzi meccanici, simulando una situazione reale di ambiente rumoroso.
Il personale per tale incombenza si collocherà di fronte al gruppo di
cani ad una distanza non inferiore ai 6 mt.
Dopo circa altri
due minuti le azioni di disturbo cessano ed il personale addetto si allontana
dal campo.
Trascorsi altri due minuti durante i quali i cani devono sempre
mantenere la propria posizione di terra, i Conduttori vengono fatti rientrare
in campo; ciascun Conduttore a passo normale si porta presso il fianco destro
del proprio cane e su indicazione del Commissario da il comando di seduto al
cane e gli mette il guinzaglio.
Il cane che durante l’azione di disturbo avrà manifestato atteggiamento
aggressivo o pauroso sarà escluso da tutte le prove. I cani che eventualmente
subiranno questo atteggiamento non saranno da considerarsi soggetti a penalità
GRUPPO B: PROVE PASSAGGIO DI OSTACOLI:
1) Passaggio in cunicoli
2) Salita su scala
3) Passaggio su ostacoli
4) Invio su 3 manufatti
5) Passaggio in zona
rumorosa
Gli esercizi del gruppo B sono da considerarsi superati al
raggiungimento del giudizio “Buono” globale.
1 - PASSAGGIO IN CUNICOLI
Su ordine del Commissario, il Conduttore fa assumere al cane la
posizione di seduto davanti a un cunicolo con altezza non superiore a mt. 0,60
realizzato in materiale idoneo, lungo circa 4 mt. con inserita una curva a 90°
nella seconda metà della sua lunghezza.
Raggiunta la posizione, lo libera dal guinzaglio e dal collare e
ricevuto l’assenso del Commissario, lo invia nel cunicolo, mediante comando.
Il cane, compiuto il percorso all’interno del cunicolo una volta uscito
deve attendere l’arrivo del Conduttore, per poi assumere con ulteriore comando
la corretta posizione di seduto a fianco dello stesso.
(vedi fig. 2)
2 - SALITA SU SCALA
Su invito del Commissario, il Conduttore porta il cane all’ostacolo
consistente in una scaletta a gradini piani con pedata di larghezza di circa
cm. 5 lunga almeno 2 mt. e larga non meno di 0,25 mt., facendogli assumere la
posizione di <<seduto>>.
Provvede quindi a liberarlo dal guinzaglio e dal collare.
Con il consenso del Commissario, il Conduttore con comando ordina al
cane di arrampicarsi sulla scala opportunamente appoggiata con inclinazione di
circa 4° sulla verticale ad una piattaforma praticabile.
Superata la scala e salito sulla piattaforma, il cane discenderà
utilizzando una passerella costituita da un asse lungo circa 4,00 mt. di
robusta fattura.
Ridisceso al suolo, attende su comando di essere raggiunto dal proprio
Conduttore, il quale gli ordinerà di assumere la corretta posizione di “seduto”
al suo fianco.
Le varie fasi di salita e discesa del cane dall’ostacolo devono
effettuarsi con il Conduttore fermo nella posizione di inizio dell’esercizio.
L’andatura del cane deve essere lenta e sicura.
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- SUPERAMENTO OSTACOLI
L’esercizio consiste nel far superare al cane una serie di ostacoli
fissi o mobili realizzati con materiale eterogeneo, predisposti dal Direttore
di Campo e approvati dalla Commissione Giudicante.
Gli ostacoli fissi saranno costituiti da scale e da passerelle a
diversa altezza da terra mentre per ostacoli mobili si intendono basculanti,
passerelle mobili ed altalene.
Il Conduttore si pone davanti all’ostacolo da superare con il cane al
guinzaglio e gli fa assumere la posizione di seduto togliendogli quindi guinzaglio
e collare.
Ad un cenno del Commissario il Conduttore indirizza il cane a superare
l’ostacolo, mediante comando acustico ed eventualmente cenno di mano. Superato
l’ostacolo il cane viene fermato dal Conduttore e lo attende in piedi.
Il Conduttore raggiuntolo lo affianca e gli impartisce il comando di
superare il secondo ostacolo, restando fermo in tale posizione fino a
superamento avvenuto.
Durante l’esecuzione dei vari esercizi è il Commissario a richiedere
che il cane si arresti, inverta la marcia o che il Conduttore impartisca gli
ordini anche solo gestuali.
Durante tutta la prova il cane deve comportarsi con la massima
naturalezza mantenendo un’andatura tranquilla e sicura.
Gli ostacoli devono essere superati secondo una sequenza e secondo le istruzioni
impartite dal Commissario o dalla Commissione Giudicante.

4 - INVIO SU TRE MANUFATTI
Il Conduttore conduce il proprio cane alla postazione di partenza, gli ordina
“seduto” e dopo aver tolto guinzaglio e collare lo indirizza sui tre manufatti.
La successione d’invio sui tre manufatti è a discrezione della Commissione
Giudicante.
Il cane salito sul manufatto deve rimanervi fermo almeno 5 secondi,
fino a che il Conduttore con comando, gli indica di raggiungere il manufatto
successivo.
Al termine dell’esercizio, su comando del Conduttore, il cane deve
raggiungerlo ed affiancarglisi in posizione di “seduto” al suo fianco sinistro.
L’ubicazione dei tre manufatti è decisa dalla Giuria al momento della
prova.
Tali manufatti possono essere naturali od artificiali di qualsiasi
forma, con dimensioni idonee alla struttura del cane.
5 - PASSAGGIO IN ZONA RUMOROSA
Il Conduttore affiancato dal proprio cane privo di guinzaglio e collare
deve attraversare una zona dove saranno in funzione, ad una distanza non
inferiore ai 3 mt., macchine operatrici.
Il cane deve rimanere tranquillo al rumore.
GRUPPO C::PROVE DI FIUTO
1) Distacco del cane
2) Mimica della segnalazione
3) Perseveranza nel segnalare
4) Comportamento dell’Unità Cinofila durante il recupero
1) Decisione tattica di intervento
2) Distacco del cane
3) Guida del cane
4) Mimica della segnalazione
5) Perseveranza nella segnalazione
6) Successo nel ritrovamento
Le prove del gruppo C sono da considerarsi positive al raggiungimento
del giudizio “Molto Buono” globale.
Sezione A -
Segnalazione di persona nascosta in nascondiglio emergente da terra con base rincalzata
da abbondante ghiaietto misto a sabbia
Un Collaboratore, opportunamente istruito viene nascosto in un
nascondiglio naturale od artificiale emergente da terra e riconoscibile alla
vista, costituito per esempio da vano ricavato fra ruderi, oppure un tubo posto
verticalmente e munito di coperchio, o cassone od altro contenitore, ancorato a
terra e mimetizzato in modo che da opportune fessure sia possibile la
fuoriuscita degli effluvi umani.
Sul campo, che deve essere delimitato di 20 mt. x 20 mt., ancorché
vuoti, dovranno esservi 4 nascondigli simili.
Al Conduttore sarà data libertà di scegliere il punto di partenza, ad
una distanza di circa 15 mt. da essi, e su indicazione del Commissario, il
quale avrà verificato che siano trascorsi almeno 5 minuti dal momento in cui un
collaboratore si sia celato in un nascondiglio, ordina al cane di iniziare,
senza tuttavia condizionarlo con imposizione, ma lasciandogli la più ampia
autonomia di ricerca.
Il Conduttore, restando nella posizione iniziale, deve seguire le mosse
del cane ed interpretare correttamente le fasi di ricerca e di ritrovamento che
devono essere segnalare con abbaio.
Una volta segnalata inequivocabilmente la presenza dell’uomo nel
nascondiglio, il cane ed il Conduttore devono facilitare l’operazione di
recupero.
Non appena il Collaboratore sarà stato liberato, il cane accompagnato
dal proprio Conduttore può avvicinarsi e ricevere le lodi sia dalla persona
ritrovata che dal Conduttore.
Durante tutto il tempo della prova, dovranno essere prodotti dei rumori
simulanti mezzi meccanici al lavoro, per controllare le reazioni del cane e la
sua abitudine a non lasciarsi distrarre da situazioni estranee durante la
ricerca. Il tempo massimo per effettuare la prova è di 1 minuto, il tempo oltre
il limite di 1 minuto è valutato a discrezione della Commissione.
Il Commissario deve dare il giudizio tenendo conto di come il cane
svolge la ricerca, come spazia sul terreno, e quale è l’efficacia della mimica
di segnalazione del ritrovamento. In caso che la prova non venga superata
l’Unità Cinofila non sarà ammessa alla prova finale.
ART. 1
Le Unità Cinofile devono presentarsi alla prova operativa munite
dell’Equipaggiamento completo per una operazione di intervento.
ART. 2
Durante la prova si prevede un esame pratico durante il quale l’Unità
Cinofila deve dimostrare capacità di valutazione della tecnica di intervento.
ART. 3
L’esame pratico consiste in una ricerca di un numero prestabilito da
I figuranti devono raggiungere il nascondiglio almeno 15 minuti prima
di far operare il cane.
Possono essere inseriti carne, elementi di disturbo, cibo ed indumenti
tra le macerie. L’eventuale eccessivo interessamento del cane sul cibo o sugli
indumenti, senza segnalazione, non deve essere considerato penalizzante della
prova.
Il Conduttore, all’inizio della prova riceve dal Direttore di Campo una
breve relazione illustrante un’ipotesi realistica di una catastrofe che avrebbe
travolto la o le persone scomparse, da ricercare.
Il Conduttore, in base ai ragguagli ricevuti ed in funzione degli
eventi atmosferici in atto, deve comunicare alla Commissione che tattica di
ricerca reputa più opportuna ed operare conseguentemente mantenendo un
comportamento congruente.
Il Conduttore, durante la prova deve limitarsi a guidare il cane da una
posizione di sicurezza osservando il suo lavoro.
E’ indispensabile che la distanza tra il cane ed il Conduttore sia
sempre almeno di qualche metro, affinché i Commissari possano rilevare
l’indipendenza effettiva del lavoro del cane, non dovendo il Conduttore
sostituirsi al cane nella ricerca di eventuali segni o tracce di nascondigli
lasciando operare il cane con la massima indipendenza fino alla individuazione
del Disperso che deve essere segnalato abbaiando.
Alla segnalazione del cane, il Conduttore che ritiene di aver
individuata la persona dispersa, alza il braccio e richiede l’intervento del
Personale addetto alle operazioni di recupero.
Il cane a prova ultimata con risultato positivo riceverà gli elogi dal
Conduttore ed eventualmente dalla persona ritrovata.
Tempo massimo di ricerca 20 minuti.
La ricerca con esito negativo non potrà essere ripetuta nella stessa
sessione. L’Unità Cinofila con esito negativo non potrà presentarsi ad una
nuova sessione di esami prima che siano trascorsi 6 mesi dalla data della prova
negativa.
Le UU.CC. che dovranno sostenere l’esame non potranno effettuarlo sui
campi di macerie che usano abitualmente per l’addestramento.
Per le UU.CC. che non saranno ritenute idonee, sarà obbligo della
Commissione Giudicante, spiegarle i motivi ed eventuali suggerimenti per
migliorare il proprio addestramento.
ART. 4
La seconda prova dell’esame pratico (prova di gruppo) consiste nella simulazione
dell’intervento con impiego di più UU.CC.
A questa prova sono ammesse le UU.CC. che hanno superato la prima
prova.
Il Coordinatore provvede a raccogliere le informazioni necessarie ed a
stilare un piano operativo, dopo di che predispone le UU.CC. ad operare, in tal
modo che
L’incarico di Coordinatore del gruppo sarà espletato da un membro della
Commissione Esaminatrice, verranno sorteggiati i gruppi di lavoro formati da
due o più UU.CC.
ART. 5
Al termine delle prove, la commissione rilascia ad ogni partecipante il
foglio di giudizio e se l’esito delle prove è stato favorevole, provvede
all’inoltro della documentazione all’ENCI che provvederà ad inoltrarla al Dipartimento e agli enti
preposti.
Il risultato delle prove, convalidato dalla Commissione Esaminatrice,
qualunque sia l’esito delle stesse viene trascritto sul libretto dell’ENCI. In
caso di esito positivo sarà inoltre rilasciato un tesserino intestato all’Unità
Cinofila quale documento di riconoscimento idoneo per operare.
ART. 6
L’attestato di cui al precedente art.
Nel caso in cui la verifica risulti negativa o l’Unità Cinofila assente
ingiustificato, non verrà confermata la sua operatività e quindi sarà
momentaneamente sospesa da ogni attività operativa con la revoca temporanea del
tesserino operativo di riconoscimento da parte del Responsabile dell’Associazione
di appartenenza.
La stessa, previo addestramento, dovrà sottoporsi a nuova verifica di
operatività per riottenere la qualifica non prima di 6 mesi e comunque non
oltre 12 mesi.
Il mancato riottenimento della qualifica comporta la cancellazione dai
ruoli e quindi il ritiro definitivo del tesserino di riconoscimento da parte
del Responsabile dell’Associazione di appartenenza.
ART. 7
L’esame finale da svolgersi al termine della prova di ricerca, consisterà
nella valutazione di nozioni minime generali sulle seguenti materie:
1) Primo soccorso sanitario BLS
2) Conoscenza della metodologia di ricerca organizzata
3) Uso della radio
4) Norme generali sul volontariato di protezione civile
5) Manuale medico veterinario
L’associazione di appartenenza del conduttore dovrà certificare la
conoscenza delle materie sopracitate da parte del candidato.